{"id":118,"date":"2011-03-29T16:20:36","date_gmt":"2011-03-29T14:20:36","guid":{"rendered":"http:\/\/anomalia.noblogs.org\/?p=118"},"modified":"2011-04-07T16:01:54","modified_gmt":"2011-04-07T14:01:54","slug":"il-primo-studentato-autogestito-per-palermo-vi-presentiamo-%e2%80%9canomalia%e2%80%9d","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/?p=118","title":{"rendered":"IL PRIMO STUDENTATO AUTOGESTITO  PER PALERMO: VI PRESENTIAMO \u201cANOMALIA\u201d"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come molti sapranno, da circa un anno un gruppo di universitari ha occupato uno stabile di propriet\u00e0 dell\u2019universit\u00e0 di Palermo sito in via Archirafi. L\u2019edificio (Ex Consorzio Agrario), per chi non lo sapesse, era abbandonato da pi\u00f9 di vent\u2019 anni e utilizzato semplicemente come magazzino (o peggio discarica) per le facolt\u00e0 scientifiche a cui lo spazio \u00e8 stato assegnato da qualche anno dalle istituzioni di Palazzo Steri. L\u2019universit\u00e0 di Palermo non ha, infatti, avuto a disposizione i fondi per rendere attivo, vissuto e funzionale lo stabile in questione: eppure milioni di euro sono stati spesi e sperperati in questi anni e gli edifici rivolti all\u2019edilizia universitaria sono sempre meno!!!!<\/p>\n<p>Vista la politica studentesca di cui ci siamo fatti protagonisti in questi anni di presenza del Collettivo Universitario Autonomo all\u2019interno delle facolt\u00e0 palermitane, politica rivolta sempre alla lotta e alla riappropriazione di diritti e reddito, abbiamo ritenuto molto pi\u00f9 utile per i giovani di questa citt\u00e0 riprenderci lo spazio di via Archirafi e provare a dargli un senso vero e rivoluzionario: renderlo un edificio davvero vissuto e a disposizione degli studenti e dei precari per rilanciare un messaggio di indisponibilit\u00e0 nei confronti di un\u2019universit\u00e0 che non ci garantisce ne una formazione ne, tantomeno, un lavoro; un\u2019universit\u00e0 in crisi in cui i costi di accesso e di permanenza sono in costante aumento e i servizi in diminuzione. Nessun diritto ci \u00e8 garantito dalle istituzioni nonostante il nostro lavoro accademico sia costantemente messo a profitto da chi comanda \u201cl\u2019accademia\u201d e l\u2019economia e nonostante i sacrifici a cui siamo costretti per permetterci gli studi.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Paradigmatico \u00e8 il caso degli <strong>affitti agli studenti<\/strong>: affitti che muovono economie cittadine in senso, ovviamente, speculativo; affitti in costante aumento nonostante crisi economica dilagante e sempre maggiori difficolt\u00e0 per le famiglie e per i giovani a costruire un futuro.<\/p>\n<p><strong>La NOSTRA universit\u00e0, quella che vogliamo costruire dal basso dei nostri bisogni, parla il linguaggio dei diritti e della gratuit\u00e0 dei servizi, a partire proprio dal \u201cdiritto all\u2019abitare\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>Da questa proposta politica nasce il PROGETTO DEL <strong>PRIMO STUDENTATO AUTOGESTITO<\/strong> nella citt\u00e0 di Palermo. Ci abbiamo messo un anno circa per realizzare quei lavori basilari alla mera usufruibilit\u00e0 di uno stabile che \u00e8 gi\u00e0 stato attraversato nei mesi dalle pi\u00f9 svariate attivit\u00e0 di autofinanziamento e non solo.<\/p>\n<p>Ora \u00e8 il momento DELLO <strong>STUDENTATO (presto arriver\u00e0 l\u2019inaugurazione)<\/strong> e non soltanto perch\u00e9 la progressione dei lavori lo permette; <strong>LO SCORSO AUTUNNO LE PIAZZE SONO STATE GREMITE DI GIOVANI \u00a0IN LOTTA CONTRO LA PRECARIETA\u2019ESISTENZIALE CUI CI HANNO RELEGATO<\/strong>. Aprire un ragionamento su un nuovo welfare (sistemi di erogazione di reddito diretto e non \u2013 case, servizi, trasporti\u2026) giovanile, costruito in maniera autorganizzata dal basso attraverso pratiche di riappropriazione \u00e8 il logico sbocco di un movimento radicale e rappresenta una proposta politica riproducibile dentro e contro la crisi.<\/p>\n<p>PER QUESTO VI INVITIAMO A SPOSARE QUESTO INNOVATIVO PROGETTO, CONTRIBUENDO SIA ALLA COSTRUZIONE MATERIALE DELLO SPAZIO ABITATIVO ( un gruppo di lavoro \u00e8 quotidianamente impegnato dentro la struttura) SIA ALLA CRESCITA POLITICA DI QUESTO MOVIMENTO: CIO\u2019 CHE CI INTERESSA E\u2019 OVVIAMENTE APRIRE QUESTO SPAZIO ALLA CITTA\u2019 METTENDOLO A DISPOSIZIONE DI CHI, COME NOI, VOGLIA PARTECIPARE DIRETTAMENTE E ATTIVAMENTE ALLA NOSTRA IDEA DI LOTTA E DI POLITICA STUDENTESCA OLTRECHE\u2019 MISURARSI ENTRO LO SPAZIO E LE PRATICHE DELL\u2019AUTOGESTIONE DI UNO SPAZIO \u201cCOLLETTIVO\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019enorme edificio che ospita l\u2019Anomalia, luogo occupato <em>da<\/em> e <em>per <\/em>gli universitari e i giovani della citt\u00e0 , \u00e8 sito in via Archirafi, di fronte le facolt\u00e0 scientifiche. Per offrire agli studenti di quest\u2019ultime uno spazio dove poter studiare senza vincoli o restrizioni alcune al piano terra sorge un\u2019ampia e luminosa sala studia dotata di connessione wi-fi accessibile gratuitamente. Inoltre \u00e8 in questi stessi spazi che regolarmente si svolgono momenti ludici di vario genere tra mostre, proiezioni e aperitivi. Nello stesso piano troviamo inoltre una sala cinema, una vasta zona ricreativa, e anche una sala per assemblee e conferenze dove poter svolgere iniziative culturali e politiche di ogni genere!<br \/>\nIl primo piano ospita, invece, la attrezzatissima \u201cAntifa fight club\u201d la palestra popolare nella quale si tengono corsi di muay thai, applicazioni al combattimento da strada, muay boran e di avviamento al ju jitsu; un progetto, quello della palestra, portato avanti da studenti e precari, al fine di slegare dalla logiche del profitto la cultura sportiva e ricongiungerla a valori quali l\u2019antifascismo e l\u2019antirazzismo. Nello stesso piano sorgono gli spazi destinati a laboratori teatraali,musicali, di fotografia ecc..nei quali si lavora per la preparazione di iniziative da promuovere dentro e fuori lo spazio ma soprattutto utili a dare uno spazio fisico a chiunque voglia dedicarsi alla sua arte\/attivit\u00e0 senza restrizioni economiche\/istituzionali.<br \/>\nInfine, al secondo, ed ultimo piano, vi \u00e8 (o, pi\u00f9 precisamente, vi sar\u00e0) lo studentato autogestito, consistente in un intero piano dotato di numerose stanze, singole e doppie, che ospiteranno una trentina di studenti universitari e precari; un\u2019ampia zona comune con cucine e soggiorno, sala lettura, lavanderia,bagni e docce.<br \/>\nPer ultimo, per\u00f2, non dobbiamo scordare l\u2019enorme sala concerti, dislocata al seminterrato, nella quale si svolgono la maggior parte delle serate di autofinanziamento, utili alla realizzazione del progetto.<\/p>\n<p>INVITIAMO QUINDI CHIUNQUE SIA INTERESSATO A SVOLGERE QUALSIVOGLIA ATTIVITA\u2019, LABORATORIO, PROGETTO SOCIALE, A PRESENTARE LE SUE IDEE AGLI STUDENTI E ALLE STUDENTESSE SI ANOMALIA. LO SPAZIO E\u2019 \u2013 IN QUESTO SENSO \u2013 A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE ABBIA VOGLIA DI CIMENTARSICI E RILANCIARE QUESTO NUOVO MODELLO DI SPAZIO METROPOLITANO.<\/p>\n<p><strong>Sulle attivit\u00e0 autofinanziate<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto dello Studentato Occupato Anomalia nasce con l\u2019intento di garantire alla a giovani precari un nuovo welfare, di ribaltare quelle che sono le criticit\u00e0 e le lacune della gestione politica di beni e servizi pubblici. Con l\u2019occupazione di uno stabile in disuso di propriet\u00e0 dell\u2019ateneo e con l\u2019obbiettivo di farvi un funzionante studentato, il collettivo universitario autonomo si \u00e8 proposto e si propone quotidianamente di porre una alternativa valida al caro-affitti della nostra citt\u00e0 e lo smantellamento totale di una retorica del merito i cui\u00a0 parametri di valutazione disegnano uno studente costantemente inseguito e afflitto dai tempi accademici, da uno studio imposto dall\u2019alto puramente nozionistico e acritico. I parametri valutativi per l\u2019assegnazione delle borse di studio e dei posti letto negli studentati sono parametri esclusivi di tutta quella fetta di studenti precari che non riesce a tener quel ritmo imposto dall\u2019universit\u00e0-azienda.<\/p>\n<p>Lo Studentato Occupato Anomalia \u00e8 a Palermo realt\u00e0 unica nel suo genere perch\u00e9 retto dalla pratica dell\u2019<em>autogestione <\/em>e dell\u2019<em>autofinanziamento<\/em>. Tali pratiche sono traduzione nella vita quotidiana della autodeterminazione della propria esistenza nel mondo avvertita come necessit\u00e0. Gli occupanti sono gli unici che provvedono a finanziare le molteplici attivit\u00e0 che in essa si svolgono, ad acquistare tutto ci\u00f2 che serve per la manutenzione, per apportare migliorie alla struttura fisica del posto, per garantirne il buon funzionamento. Le serate musicali, gli spettacoli teatrali, le cene sociali sono tutte forme di condivisione sociale, di interazione, di scambio che per\u00a0 Anomalia sono altres\u00ec forme di autofinanziamento, modi con cui ricavare i proventi che andranno a sostenere l\u2019esistenza fisico-materiale del posto, lo svolgimento delle diverse\u00a0 attivit\u00e0 ludico-estetiche e culturali di quelle realt\u00e0\u00a0 che in essa trovano modo e spazio di esistere ed esprimersi. Attivit\u00e0 come la \u201cpalestra popolare\u201d esistono con tutte le sue attrezzature\u00a0 e vivono grazie a un minimo contributo mensile di chi ne fa parte. Attrezzature, manutenzione e recupero di tutto lo stabile, ma anche attivit\u00e0 politica e <em>controinformazione: <\/em>tutti aspetti del medesimo progetto di riappropriazione di diritti e reddito; tutti aspetti unicamente garantiti dalle attivit\u00e0 autofinanziate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La pi\u00f9 completa <em>autonomia<\/em> a tutti i livelli significa appunto questo: politica autonoma da qualsiasi forma partito\/sindacato sia in termini di contenuti e pratiche di lotta, sia nei termini della dipendenza economica (e quindi dal calcolo utilitarista).<\/p>\n<p>Per questo finanziare Anomalia non significa soltanto (ma \u00e8 gi\u00e0 tanto) contribuire alla realizzazione del progetto \u201cstudentato\u201d o permettere un migliore funzionamento delle attivit\u00e0 in essa presenti; significa <em>anche e soprattutto<\/em> contribuire a cambiare il volto di una Palermo lasciata al degrado dalle istituzioni nonostante abbia fame di cambiamento sociale, economico e politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per ulteriori info: facebook\/groups <a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/group.php?gid=150742026928\" target=\"_blank\">\u201cAnomalia studentato occupato\u201d<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.infoaut.org\">www.infoaut.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Come molti sapranno, da circa un anno un gruppo di universitari ha occupato uno stabile di propriet\u00e0 dell\u2019universit\u00e0 di Palermo sito in via Archirafi. L\u2019edificio (Ex Consorzio Agrario), per chi non lo sapesse, era abbandonato da pi\u00f9 di vent\u2019 &hellip; <a href=\"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/?p=118\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":898,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[51,107],"tags":[31,32,30,29],"class_list":["post-118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-chi-siamo","category-home","tag-caro-affitti","tag-nuovo-welfare","tag-spazi","tag-studentato-occupato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/898"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=118"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":214,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/118\/revisions\/214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/anomalia.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}